Tutte le news - www.liceolugo.it https://www.liceolugo.edu.it/index.php/tuttelenewsmobile 2026-10-30T14:22:06+00:00 liceolugo.it noreply@liceolugo.it MYOB 1946-2026: a ottanta anni dalla fondazione della Repubblica Italiana, con Michele Marchi 2026-10-23T22:41:34+00:00 2026-10-23T22:41:34+00:00 https://www.liceolugo.edu.it/index.php/tuttelenewsmobile/1550-lectio-magistralis-del-prof-michele-marchi-1946-2026-a-ottanta-anni-dalla-fondazione-della-repubblica-italiana Giancarlo Frassineti dirigente@liceolugo.it <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2026-27/Locandina_Lectio_magistralis_aperta_alla_cittadinanza_del_prof_Michele_Marchi_1946-2026_a_ottanta_anni_dalla_fondazione_della_Repubblica_Italiana_page-0001.jpg" alt="" /><span style="font-size: 12pt;">Sabato 24 ottobre 2026, nell’aula magna del Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo, il prof. Michele Marchi, professore di Storia contemporanea dell’Università di Bologna, Campus di Ravenna, terrà una lectio magistralis agli studenti e alla cittadinanza sulla fondazione della Repubblica italiana, dalle radici storico-politiche che condussero al referendum istituzionale del 2 giugno 1946 al successivo percorso costituente.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Interverrà la prof.ssa, Viviana Bravi, ricercatrice di Storia, in merito ai collegamenti della Costituzione della Repubblicana Italiana con quella della Repubblica Romana e agli esiti lughesi del voto del 2 giugno 1946.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Introdurrà il Dirigente Scolastico dell’Istituto Giancarlo Frassineti.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">L’evento è organizzato dal Liceo di Lugo e dal Centro Studi sulla Romandiola nord-occidentale APS.</span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2026-27/Locandina_Lectio_magistralis_aperta_alla_cittadinanza_del_prof_Michele_Marchi_1946-2026_a_ottanta_anni_dalla_fondazione_della_Repubblica_Italiana_page-0001.jpg" alt="" /><span style="font-size: 12pt;">Sabato 24 ottobre 2026, nell’aula magna del Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo, il prof. Michele Marchi, professore di Storia contemporanea dell’Università di Bologna, Campus di Ravenna, terrà una lectio magistralis agli studenti e alla cittadinanza sulla fondazione della Repubblica italiana, dalle radici storico-politiche che condussero al referendum istituzionale del 2 giugno 1946 al successivo percorso costituente.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Interverrà la prof.ssa, Viviana Bravi, ricercatrice di Storia, in merito ai collegamenti della Costituzione della Repubblicana Italiana con quella della Repubblica Romana e agli esiti lughesi del voto del 2 giugno 1946.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Introdurrà il Dirigente Scolastico dell’Istituto Giancarlo Frassineti.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">L’evento è organizzato dal Liceo di Lugo e dal Centro Studi sulla Romandiola nord-occidentale APS.</span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> Dono della scuola cinese Experimental High School di Tai’an al Liceo di Lugo 2026-10-02T19:21:44+00:00 2026-10-02T19:21:44+00:00 https://www.liceolugo.edu.it/index.php/tuttelenewsmobile/1542-dono-della-scuola-cinese-experimental-high-school-di-tai-an-al-liceo-di-lugo Giancarlo Frassineti dirigente@liceolugo.it <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2026-27/Dono_della_scuola_cinese_Experimental_High_School_di_Taian_al_Liceo_di_Lugo_2.jpg" alt="" width="1347" height="1322" />L’Experimental High School di Tai’an, scuola superiore cinese, ha donato al Liceo Statale “G. Ricci Curbastro” di Lugo una calligrafia su carta di riso, confermando la pluriennale collaborazione e amicizia tra i due Istituti scolastici.</p> <p style="text-align: justify;">Mercoledì 30 settembre, il dirigente scolastico del Liceo di Lugo Giancarlo Frassineti, insieme alla coordinatrice del Dipartimento di Lingue Straniere prof.ssa Maria Luisa Emiliani, ha accolto Alessandra Montanari, Presidente dell’Associazione Gemellaggi e Relazioni Internazionali “Adriano Guerrini”, e la docente Hui Jiang, membro dell’Associazione e da anni impegnata nei rapporti tra Lugo e la città cinese di Tai’an, città-prefettura della Cina nella provincia dello Shandong.</p> <p style="text-align: justify;">Al centro dell’incontro, un dono dal forte valore simbolico: Hui Jiang ha consegnato al Dirigente, a nome del Dirigente Scolastico della Experimental High School di Tai’an, Ge Anle, un lungo rotolo di carta di riso recante la calligrafia della poesia <em>Guardando il Monte Tai</em>, del poeta cinese Du Fu (712-770). Il dono vuole suggellare il rapporto di amicizia e collaborazione tra i due Istituti, avviato nel 2023 e destinato ora a consolidarsi ulteriormente.</p> <p style="text-align: justify;">Il dirigente Giancarlo Frassineti ha accolto con particolare interesse il dono e la prospettiva di rafforzare una collaborazione che offre agli studenti concrete opportunità di apertura internazionale e di confronto con una realtà culturale e scolastica molto distante dalla propria. L’obiettivo è quello di sviluppare progressivamente gli attuali scambi online, creando le condizioni perché possano evolvere, in futuro, anche in soggiorni di studio e scambi tra gli studenti dei due istituti.</p> <p style="text-align: justify;">Il rotolo di carta di riso donato al Liceo diventa così molto più di un omaggio istituzionale: la poesia di Du Fu e l’immagine del Monte Tai rappresentano simbolicamente un ponte tra due scuole lontane geograficamente, ma unite dalla volontà di offrire ai propri studenti occasioni di incontro, conoscenza e dialogo.</p> <p style="text-align: justify;">Esperienze come questa contribuiscono a rendere il Liceo di Lugo sempre più un luogo di incontro, confronto e apertura al mondo, nel quale i giovani possano imparare a conoscere e rispettare culture diverse dalla propria, scoprendo nelle differenze non una distanza, ma un’opportunità di crescita.</p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2026-27/Dono_della_scuola_cinese_Experimental_High_School_di_Taian_al_Liceo_di_Lugo_2.jpg" alt="" width="1347" height="1322" />L’Experimental High School di Tai’an, scuola superiore cinese, ha donato al Liceo Statale “G. Ricci Curbastro” di Lugo una calligrafia su carta di riso, confermando la pluriennale collaborazione e amicizia tra i due Istituti scolastici.</p> <p style="text-align: justify;">Mercoledì 30 settembre, il dirigente scolastico del Liceo di Lugo Giancarlo Frassineti, insieme alla coordinatrice del Dipartimento di Lingue Straniere prof.ssa Maria Luisa Emiliani, ha accolto Alessandra Montanari, Presidente dell’Associazione Gemellaggi e Relazioni Internazionali “Adriano Guerrini”, e la docente Hui Jiang, membro dell’Associazione e da anni impegnata nei rapporti tra Lugo e la città cinese di Tai’an, città-prefettura della Cina nella provincia dello Shandong.</p> <p style="text-align: justify;">Al centro dell’incontro, un dono dal forte valore simbolico: Hui Jiang ha consegnato al Dirigente, a nome del Dirigente Scolastico della Experimental High School di Tai’an, Ge Anle, un lungo rotolo di carta di riso recante la calligrafia della poesia <em>Guardando il Monte Tai</em>, del poeta cinese Du Fu (712-770). Il dono vuole suggellare il rapporto di amicizia e collaborazione tra i due Istituti, avviato nel 2023 e destinato ora a consolidarsi ulteriormente.</p> <p style="text-align: justify;">Il dirigente Giancarlo Frassineti ha accolto con particolare interesse il dono e la prospettiva di rafforzare una collaborazione che offre agli studenti concrete opportunità di apertura internazionale e di confronto con una realtà culturale e scolastica molto distante dalla propria. L’obiettivo è quello di sviluppare progressivamente gli attuali scambi online, creando le condizioni perché possano evolvere, in futuro, anche in soggiorni di studio e scambi tra gli studenti dei due istituti.</p> <p style="text-align: justify;">Il rotolo di carta di riso donato al Liceo diventa così molto più di un omaggio istituzionale: la poesia di Du Fu e l’immagine del Monte Tai rappresentano simbolicamente un ponte tra due scuole lontane geograficamente, ma unite dalla volontà di offrire ai propri studenti occasioni di incontro, conoscenza e dialogo.</p> <p style="text-align: justify;">Esperienze come questa contribuiscono a rendere il Liceo di Lugo sempre più un luogo di incontro, confronto e apertura al mondo, nel quale i giovani possano imparare a conoscere e rispettare culture diverse dalla propria, scoprendo nelle differenze non una distanza, ma un’opportunità di crescita.</p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> Premiazione degli studenti meritevoli della valutazione di 100/100 alla maturità 2026 2026-07-10T13:22:34+00:00 2026-07-10T13:22:34+00:00 https://www.liceolugo.edu.it/index.php/tuttelenewsmobile/1520-cerimonia-di-premiazione-degli-studenti-meritevoli-della-valutazione-di-100-100-all-esame-di-stato-2026-del-distretto-lughese Giancarlo Frassineti dirigente@liceolugo.it <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/11.jpg" alt="" width="1343" height="641" /><span style="font-size: 12pt;">Giovedì 9 luglio 2026 ha avuto luogo la cerimonia di premiazione degli studenti meritevoli “100/100 – Diamo valore ai giovani” del distretto lughese, ovvero i neodiplomati del Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo e del Polo Tecnico Professionale di Lugo, che nell’appena concluso esame di maturità hanno meritato il massimo dei voti, 100/centesimi e 100/centesimi con lode.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La cerimonia è stata promossa dall’Ufficio scolastico provinciale ravennate unitamente alla BCC, Banca di Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese, insieme alla Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche e alle Associazioni di categoria del territorio, e ha avuto luogo nell’Aula Magna del Liceo di Lugo. La BCC ha premiato gli studenti, 42 del Liceo e 24 del Polo, con un attestato e una borsa di studio.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Erano presenti la Vicepresidente della BCC ravennate, forlivese e imolese Emanuela Bacchilega, coadiuvata da Valentina Farneti e Sofia Galli, la prof.ssa Anna Lombardo in rappresentanza del dirigente scolastico provinciale Edoardo Soverini, il dirigente scolastico del Liceo di Lugo Giancarlo Frassineti, che dopo i saluti istituzionali ha svolto la prolusione introduttiva alla premiazione, la vicepreside del Polo Tecnico Professionale di Lugo Patrizia Runfola, il consigliere con delega all’Istruzione Luca Cortesi, l’assessora ai Servizi educatici del Comune di Lugo Daniela Geminiani, il referente per la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche Tiziano Conti.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Si sono alternati nelle premiazioni dei gruppi di studenti raccolti per classe quinta di frequenza anche il Consigliere della delegazione Ravenna di Confindustria Romagna Gabriele Longanesi, il direttore della Confcommercio di Lugo Luca Massaccesi, il presidente e il direttore della Cna Area Bassa Romagna Francesca Coatti e Nicola Iseppi, il presidente della Confartigianato della Bassa Romagna Franco Poletti, che si sono tutti vivamente complimentati con i bravi studenti, augurando un proseguimento in linea con questo importante risultato.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Prima della premiazione, il dirigente scolastico Giancarlo Frassineti ha svolto una prolusione introduttiva, rivolgendosi ai brillanti neodiplomati.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">“Il completamento eccellente di un ciclo di studi, e di vita, così importante come quello della scuola superiore costituisce una <em>milestone</em>, che niente e nessuno potrà più togliervi, frutto di impegno, di dedizione, di passione. Vi ha condotto a questo importante traguardo la <em>curiositas</em>, <em>la curiosità intellettuale</em>, l’amore per il sapere, perseguito con un’intelligenza critica che si alimenta di strumenti culturali per sapere leggere criticamente la realtà e orientarsi nella complessità.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">L’uomo è per sua natura assetato di conoscenza, ci ricorda Seneca, <em>Curiosum nobis natura ingenium dedit</em>, <em>La natura ci ha dato un carattere curioso</em>, nel <em>De otio</em>, e l’inizio della Metafisica di Aristotele recita <em>Pàntes ànthropoi tou eidénai orégontai phùsei</em>, <em>Tutti gli uomini, per natura, sono attratti dalla conoscenza</em>.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Seguiranno, dopo un meritato riposo, nuove sfide, nuovi impegni, in successivi stimolanti percorsi formativi. In questi anni trascorsi nel Liceo e nel Polo, i vostri insegnanti vi hanno guidato, con competenza e passione educativa, verso una graduale conoscenza di voi stessi, delle vostre vocazioni, dei talenti posseduti. Gnōthi seautón, Conosci te stesso, è una nota massima religiosa iscritta nel tempio di Apollo a Delfi, corrispondente alla locuzione latina <em>Nosce te ipsum.</em> Siate riconoscenti, manteneteli informati sui vostri successivi percorsi formativi e di vita, come siate riconoscenti ai vostri genitori e familiari che vi hanno sostenuto soprattutto nei momenti difficili.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">In quel che farete siate ambiziosi, coltivate i vostri sogni; <em>Audentes fortuna iuvat</em>, <em>La fortuna aiuta i coraggiosi</em>, ci ricorda Virgilio nell’Eneide, consapevoli che le conquiste importanti richiedono tempo, energia, caparbietà.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Ma siate indulgenti con voi stessi quando non riuscirete pienamente: <em>Si l’homme était parfait, il serait Dieu</em>, <em>Se l’uomo fosse perfetto, sarebbe Dio</em>, scriveva Voltaire nelle sue <em>Lettres philosophiques</em> (Lettere filosofiche).</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Siete davvero meritevoli. Il merito, cioè un’azione o qualità che costituisce un giusto motivo per essere degno di stima e aspirare a un riconoscimento, ha strette implicazioni con l’impegno, le capacità, l’etica, la socialità, la giustizia.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">E’ richiamato dall’art. 34 della nostra Costituzione, che recita: «La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni [ora dieci], è obbligatoria e gratuita. I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono esser attribuite per concorso».</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">I Padri costituenti, quindi, esplicitando per tutti il diritto/dovere di accedere al sistema scolastico, rendendo l’istruzione obbligatoria gratuita, sono intervenuti sull’istruzione superiore con la concessione di provvidenze a chi è privo di mezzi, purché si dimostri capace e meritevole.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Anche nel sistema scolastico, il nostro Ministero ha opportunamente assunto la nuova denominazione di Ministero dell’Istruzione e del Merito, il 4 novembre 2022.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il merito è strettamente legato all’impegno profuso, all’applicazione fornita per raggiungere concretamente dei risultati, anche se non è meritevole solo chi raggiunge rilevanti risultati, ma lo è chiunque raggiunga risultati significativi tramite il proprio impegno, l’applicazione.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La competizione è però sempre con sé stessi, con i nostri limiti, le umane fragilità, le debolezze, che devono fare apprezzare ancora di più i risultati faticosamente raggiunti.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il merito possiede una valenza qualitativa, etica, che richiama il nostro senso di giustizia innato.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il merito si esalta in una dimensione sociale, di comunità, non in un isolamento individualistico, autoreferenziale, tendendo alla giustizia sociale, ovvero mettendo a disposizione i vostri talenti, le vostre capacità, oltre che per voi stessi, anche per i vostri cari, per le vostre comunità, in particolare per chi è in difficoltà, meno fortunato di voi.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Siate altruisti con chi incontrerete; John Rawls, nel suo capitale saggio di filosofia politica ed etica, del 1971, <em>A Theory of Justice</em>, <em>Una teoria della giustizia</em>, Cap. 17, sosteneva che Coloro che sono stati favoriti dalla natura, chiunque essi siano, possono trarre vantaggio dalla loro buona sorte solo alla condizione che migliorino la situazione di coloro che sono svantaggiati.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Vi auguro con grande affetto, <em>ab imo pectore</em>, dal profondo del cuore, un futuro ricco di soddisfazioni, da protagonisti, nella vita che vi aspetta, custodendo orgogliosamente la consapevolezza di essere stati quest’anno gli studenti più meritevoli delle due scuole superiori a servizio di un ampio territorio, il Liceo e il Polo Tecnico Professionale di Lugo”.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Link Foto Gallery <a href="https://drive.google.com/drive/folders/101o6SfcitLz2ZLQJCRU_NuJM1wMRbs4k">https://drive.google.com/drive/folders/101o6SfcitLz2ZLQJCRU_NuJM1wMRbs4k</a></span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/11.jpg" alt="" width="1343" height="641" /><span style="font-size: 12pt;">Giovedì 9 luglio 2026 ha avuto luogo la cerimonia di premiazione degli studenti meritevoli “100/100 – Diamo valore ai giovani” del distretto lughese, ovvero i neodiplomati del Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo e del Polo Tecnico Professionale di Lugo, che nell’appena concluso esame di maturità hanno meritato il massimo dei voti, 100/centesimi e 100/centesimi con lode.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La cerimonia è stata promossa dall’Ufficio scolastico provinciale ravennate unitamente alla BCC, Banca di Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese, insieme alla Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche e alle Associazioni di categoria del territorio, e ha avuto luogo nell’Aula Magna del Liceo di Lugo. La BCC ha premiato gli studenti, 42 del Liceo e 24 del Polo, con un attestato e una borsa di studio.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Erano presenti la Vicepresidente della BCC ravennate, forlivese e imolese Emanuela Bacchilega, coadiuvata da Valentina Farneti e Sofia Galli, la prof.ssa Anna Lombardo in rappresentanza del dirigente scolastico provinciale Edoardo Soverini, il dirigente scolastico del Liceo di Lugo Giancarlo Frassineti, che dopo i saluti istituzionali ha svolto la prolusione introduttiva alla premiazione, la vicepreside del Polo Tecnico Professionale di Lugo Patrizia Runfola, il consigliere con delega all’Istruzione Luca Cortesi, l’assessora ai Servizi educatici del Comune di Lugo Daniela Geminiani, il referente per la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche Tiziano Conti.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Si sono alternati nelle premiazioni dei gruppi di studenti raccolti per classe quinta di frequenza anche il Consigliere della delegazione Ravenna di Confindustria Romagna Gabriele Longanesi, il direttore della Confcommercio di Lugo Luca Massaccesi, il presidente e il direttore della Cna Area Bassa Romagna Francesca Coatti e Nicola Iseppi, il presidente della Confartigianato della Bassa Romagna Franco Poletti, che si sono tutti vivamente complimentati con i bravi studenti, augurando un proseguimento in linea con questo importante risultato.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Prima della premiazione, il dirigente scolastico Giancarlo Frassineti ha svolto una prolusione introduttiva, rivolgendosi ai brillanti neodiplomati.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">“Il completamento eccellente di un ciclo di studi, e di vita, così importante come quello della scuola superiore costituisce una <em>milestone</em>, che niente e nessuno potrà più togliervi, frutto di impegno, di dedizione, di passione. Vi ha condotto a questo importante traguardo la <em>curiositas</em>, <em>la curiosità intellettuale</em>, l’amore per il sapere, perseguito con un’intelligenza critica che si alimenta di strumenti culturali per sapere leggere criticamente la realtà e orientarsi nella complessità.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">L’uomo è per sua natura assetato di conoscenza, ci ricorda Seneca, <em>Curiosum nobis natura ingenium dedit</em>, <em>La natura ci ha dato un carattere curioso</em>, nel <em>De otio</em>, e l’inizio della Metafisica di Aristotele recita <em>Pàntes ànthropoi tou eidénai orégontai phùsei</em>, <em>Tutti gli uomini, per natura, sono attratti dalla conoscenza</em>.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Seguiranno, dopo un meritato riposo, nuove sfide, nuovi impegni, in successivi stimolanti percorsi formativi. In questi anni trascorsi nel Liceo e nel Polo, i vostri insegnanti vi hanno guidato, con competenza e passione educativa, verso una graduale conoscenza di voi stessi, delle vostre vocazioni, dei talenti posseduti. Gnōthi seautón, Conosci te stesso, è una nota massima religiosa iscritta nel tempio di Apollo a Delfi, corrispondente alla locuzione latina <em>Nosce te ipsum.</em> Siate riconoscenti, manteneteli informati sui vostri successivi percorsi formativi e di vita, come siate riconoscenti ai vostri genitori e familiari che vi hanno sostenuto soprattutto nei momenti difficili.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">In quel che farete siate ambiziosi, coltivate i vostri sogni; <em>Audentes fortuna iuvat</em>, <em>La fortuna aiuta i coraggiosi</em>, ci ricorda Virgilio nell’Eneide, consapevoli che le conquiste importanti richiedono tempo, energia, caparbietà.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Ma siate indulgenti con voi stessi quando non riuscirete pienamente: <em>Si l’homme était parfait, il serait Dieu</em>, <em>Se l’uomo fosse perfetto, sarebbe Dio</em>, scriveva Voltaire nelle sue <em>Lettres philosophiques</em> (Lettere filosofiche).</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Siete davvero meritevoli. Il merito, cioè un’azione o qualità che costituisce un giusto motivo per essere degno di stima e aspirare a un riconoscimento, ha strette implicazioni con l’impegno, le capacità, l’etica, la socialità, la giustizia.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">E’ richiamato dall’art. 34 della nostra Costituzione, che recita: «La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni [ora dieci], è obbligatoria e gratuita. I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono esser attribuite per concorso».</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">I Padri costituenti, quindi, esplicitando per tutti il diritto/dovere di accedere al sistema scolastico, rendendo l’istruzione obbligatoria gratuita, sono intervenuti sull’istruzione superiore con la concessione di provvidenze a chi è privo di mezzi, purché si dimostri capace e meritevole.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Anche nel sistema scolastico, il nostro Ministero ha opportunamente assunto la nuova denominazione di Ministero dell’Istruzione e del Merito, il 4 novembre 2022.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il merito è strettamente legato all’impegno profuso, all’applicazione fornita per raggiungere concretamente dei risultati, anche se non è meritevole solo chi raggiunge rilevanti risultati, ma lo è chiunque raggiunga risultati significativi tramite il proprio impegno, l’applicazione.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La competizione è però sempre con sé stessi, con i nostri limiti, le umane fragilità, le debolezze, che devono fare apprezzare ancora di più i risultati faticosamente raggiunti.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il merito possiede una valenza qualitativa, etica, che richiama il nostro senso di giustizia innato.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il merito si esalta in una dimensione sociale, di comunità, non in un isolamento individualistico, autoreferenziale, tendendo alla giustizia sociale, ovvero mettendo a disposizione i vostri talenti, le vostre capacità, oltre che per voi stessi, anche per i vostri cari, per le vostre comunità, in particolare per chi è in difficoltà, meno fortunato di voi.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Siate altruisti con chi incontrerete; John Rawls, nel suo capitale saggio di filosofia politica ed etica, del 1971, <em>A Theory of Justice</em>, <em>Una teoria della giustizia</em>, Cap. 17, sosteneva che Coloro che sono stati favoriti dalla natura, chiunque essi siano, possono trarre vantaggio dalla loro buona sorte solo alla condizione che migliorino la situazione di coloro che sono svantaggiati.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Vi auguro con grande affetto, <em>ab imo pectore</em>, dal profondo del cuore, un futuro ricco di soddisfazioni, da protagonisti, nella vita che vi aspetta, custodendo orgogliosamente la consapevolezza di essere stati quest’anno gli studenti più meritevoli delle due scuole superiori a servizio di un ampio territorio, il Liceo e il Polo Tecnico Professionale di Lugo”.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Link Foto Gallery <a href="https://drive.google.com/drive/folders/101o6SfcitLz2ZLQJCRU_NuJM1wMRbs4k">https://drive.google.com/drive/folders/101o6SfcitLz2ZLQJCRU_NuJM1wMRbs4k</a></span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> Annuario scolastico delle classi quinte del Liceo di Lugo anno scolastico 2025/26 2026-07-08T17:25:19+00:00 2026-07-08T17:25:19+00:00 https://www.liceolugo.edu.it/index.php/tuttelenewsmobile/1517-annuario-scolastico-delle-classi-quinte-del-liceo-di-lugo-anno-scolastico-2025-26 Giancarlo Frassineti dirigente@liceolugo.it <p style="text-align: justify;"> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/Annuario_Liceo_di_Lugo_2025-26.jpg" alt="" width="1345" height="640" /><span style="font-size: 12pt;">Si è conclusa oggi, lunedì 6 luglio, con gli ultimi colloqui, ovvero le prove orali, la fase conclusiva dell’esame di maturità per gli studenti del Liceo di Lugo ammessi all’esame di Stato, sessione che ha visto impegnati 248 studenti (23 nell’indirizzo Classico, 59 nell’indirizzo linguistico, 56 nell’indirizzo Scientifico, 49 nell’indirizzo Scientifico opzione Scienze applicate, 61 nell’indirizzo Scienze umane).</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">A ciascun neodiplomato è stato consegnato l’Annuario scolastico delle classi quinte del Liceo di Lugo anno scolastico 2025/26 al termine del proprio esame di Stato, dopo il colloquio (nella fotografia la consegna da parte del dirigente scolastico Giancarlo Frassineti e dei proff. Franco Fasano, Fabio Pagani e Antonio Pirazzini, collaboratori del dirigente scolastico, ai neodiplomati Filippo De Chiara e Simone Fabbri, rappresentanti degli studenti d’Istituto, Giulio Monti, Luca Monti, Lorenzo Pasini).</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">L’Annuario scolastico, ovvero il catalogo fotografico dei diplomati, prodotto col partenariato della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, del Rotary Club di Lugo, dell’Università per Adulti di Lugo, costituisce un unicum nel panorama scolastico regionale, giungendo quest’anno alla sua sesta edizione, in continuità con la quinta edizione realizzatasi l’anno scorso.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">L’annuario, oltre alla prefazione del dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, ai saluti dei presidenti del Rotary Club di Lugo Mario Betti e dell’Università per Adulti di Lugo Silvana Francesca Capanni,</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">contiene, per ognuna delle 11 classi quinte, una presentazione collettiva della classe, con foto di gruppo, seguita, per ogni studente, dai dati anagrafici e da un autoscatto, corredato da una personale citazione e da una autopresentazione, completato dalla composizione dei docenti dei rispettivi consigli di classe; inoltre, sono raccolti in appendice i pensionandi, in quiescenza del prossimo 1^ settembre.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La pubblicazione, a cura di Franco Fasano, Fabio Pagani e Antonio Pirazzini, è edita dalla Casa editrice Il Nuovo Diario Messaggero, direttore Andrea Ferri.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">L’Annuario, oltre ad allestire un sintetico profilo dell’anno scolastico, costituisce quindi l’album di famiglia del Liceo di Lugo, con i giovani volti, gratificati e sorridenti, degli studenti che hanno concluso un ciclo importante nel loro percorso di studio, e di vita, proiettati con fiducia e speranza verso il futuro, con l’orgoglio e la consapevolezza di aver studiato in un Liceo di qualità.</span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> <p style="text-align: justify;"> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/Annuario_Liceo_di_Lugo_2025-26.jpg" alt="" width="1345" height="640" /><span style="font-size: 12pt;">Si è conclusa oggi, lunedì 6 luglio, con gli ultimi colloqui, ovvero le prove orali, la fase conclusiva dell’esame di maturità per gli studenti del Liceo di Lugo ammessi all’esame di Stato, sessione che ha visto impegnati 248 studenti (23 nell’indirizzo Classico, 59 nell’indirizzo linguistico, 56 nell’indirizzo Scientifico, 49 nell’indirizzo Scientifico opzione Scienze applicate, 61 nell’indirizzo Scienze umane).</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">A ciascun neodiplomato è stato consegnato l’Annuario scolastico delle classi quinte del Liceo di Lugo anno scolastico 2025/26 al termine del proprio esame di Stato, dopo il colloquio (nella fotografia la consegna da parte del dirigente scolastico Giancarlo Frassineti e dei proff. Franco Fasano, Fabio Pagani e Antonio Pirazzini, collaboratori del dirigente scolastico, ai neodiplomati Filippo De Chiara e Simone Fabbri, rappresentanti degli studenti d’Istituto, Giulio Monti, Luca Monti, Lorenzo Pasini).</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">L’Annuario scolastico, ovvero il catalogo fotografico dei diplomati, prodotto col partenariato della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, del Rotary Club di Lugo, dell’Università per Adulti di Lugo, costituisce un unicum nel panorama scolastico regionale, giungendo quest’anno alla sua sesta edizione, in continuità con la quinta edizione realizzatasi l’anno scorso.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">L’annuario, oltre alla prefazione del dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, ai saluti dei presidenti del Rotary Club di Lugo Mario Betti e dell’Università per Adulti di Lugo Silvana Francesca Capanni,</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">contiene, per ognuna delle 11 classi quinte, una presentazione collettiva della classe, con foto di gruppo, seguita, per ogni studente, dai dati anagrafici e da un autoscatto, corredato da una personale citazione e da una autopresentazione, completato dalla composizione dei docenti dei rispettivi consigli di classe; inoltre, sono raccolti in appendice i pensionandi, in quiescenza del prossimo 1^ settembre.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La pubblicazione, a cura di Franco Fasano, Fabio Pagani e Antonio Pirazzini, è edita dalla Casa editrice Il Nuovo Diario Messaggero, direttore Andrea Ferri.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">L’Annuario, oltre ad allestire un sintetico profilo dell’anno scolastico, costituisce quindi l’album di famiglia del Liceo di Lugo, con i giovani volti, gratificati e sorridenti, degli studenti che hanno concluso un ciclo importante nel loro percorso di studio, e di vita, proiettati con fiducia e speranza verso il futuro, con l’orgoglio e la consapevolezza di aver studiato in un Liceo di qualità.</span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> L’Avis comunale di Lugo ha donato al Liceo “Ricci Curbastro” mute sportive 2026-06-01T14:34:52+00:00 2026-06-01T14:34:52+00:00 https://www.liceolugo.edu.it/index.php/tuttelenewsmobile/1507-l-avis-comunale-di-lugo-ha-donato-al-liceo-ricci-curbastro-mute-sportive-e-sponsorizza-i-tradizionali-derby-tra-il-liceo-e-il-polo-tecnico-professionale-di-lugo Giancarlo Frassineti dirigente@liceolugo.it <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/Avis_comunale_di_Lugo_ha_donato_al_Liceo_Ricci_Curbastro_mute_sportive_e_sponsorizza_i_tradizionali_Derby_tra_il_Liceo_e_il_Polo_Tecnico_Professionale_di_Lugo.jpg" alt="" width="1347" height="580" /><span style="font-size: 12pt;">L’Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) comunale di Lugo, con il contributo della BCC Ravennate Forlivese e Imolese, ha donato al Liceo “Ricci Curbastro” di Lugo tre mute complete personalizzate per Pallavolo, Basket e Calcio e sta sponsorizzando i tradizionali Derby tra rappresentative degli studenti del Liceo e del Polo Tecnico Professionale di Lugo, di Pallavolo, Basket e Calcio, facendosi carico dei costi relativi alla sicurezza, delle dotazioni sportive, delle coppe di premiazione.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Le mute sono già state utilizzate per il derby di Pallavolo e di Basket svolti nel Pala Lumagni in questi giorni, con una vittoria per parte delle rappresentative delle due scuole, e verranno inaugurate nel derby calcistico di domani, martedì 2 giugno, alle ore 17, nello stadio comunale “Ermes Muccinelli”, messo a disposizione degli studenti/calciatori sfidanti dall’Amministrazione comunale di Lugo.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il tutto come epilogo annuale di una collaborazione pluriennale tra Avis di Lugo e Liceo, con un progetto provinciale “Avis Next Geleration 2025/26”, declinato nel Liceo lughese in “Ti voglio donare”, rivolto agli studenti maggiorenni di classe quinta, sul tema della solidarietà, della cittadinanza attiva, affrontando il tema della donazione del sangue e del plasma non solo per salvare vite, ma anche per promuovere uno stile di vita sano. Il progetto si è strutturato in un incontro didattico di due ore tra i volontari di Avis e gli studenti liceali di classe quinta e in un secondo step, in cui gli studenti interessati hanno potuto effettuare il test di idoneità alla donazione di sangue, con personale medico, direttamente su autoemoteca messa a disposizione nel cortile del Liceo da parte dell’Avis lughese.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Nell’incontro di donazione delle mute sportive svoltosi nell’Aula Magna del Liceo, il dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, ha ringraziato accoratamente il Presidente dell’Avis comunale di Lugo Fabrizio Lolli e il Capo Area BCC Territoriale di Lugo Stefano Iseppi per la lodevole attività a favore della comunità, per la preziosa opera di sensibilizzazione alla solidarietà svolta sugli studenti del Liceo e per la donazione della dotazione sportiva, il Vicesindaco Lugi Pezzi, con delega allo sport, e il dirigente Ufficio Sport comunale Cristian Zanzi per la disponibilità dello stadio comunale , i proff. Giordano Dalmonte e Giorgio Maccolini per il tutoraggio interno delle attività progettuali, i rappresentanti degli studenti Riccardo Babini, Marco Vinicio Conti, Filippo De Chiara e Simone Fabbri per l’accurata cura organizzativa delle attività sportive.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il presidente Avis Fabrizio Lolli ha invitato gli studenti e la comunità a sostenere la donazione di sangue e plasma, continuando a collaborare fattivamente e generosamente con Avis nel perseguire un nobile intento solidale; l’interesse per i bisogni della comunità sono da sempre perseguiti anche dalla BCC, con molteplici lodevoli interventi concreti messi in atto in questi anni, come ricordato dal Capo Area Stefano Iseppi.</span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/Avis_comunale_di_Lugo_ha_donato_al_Liceo_Ricci_Curbastro_mute_sportive_e_sponsorizza_i_tradizionali_Derby_tra_il_Liceo_e_il_Polo_Tecnico_Professionale_di_Lugo.jpg" alt="" width="1347" height="580" /><span style="font-size: 12pt;">L’Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) comunale di Lugo, con il contributo della BCC Ravennate Forlivese e Imolese, ha donato al Liceo “Ricci Curbastro” di Lugo tre mute complete personalizzate per Pallavolo, Basket e Calcio e sta sponsorizzando i tradizionali Derby tra rappresentative degli studenti del Liceo e del Polo Tecnico Professionale di Lugo, di Pallavolo, Basket e Calcio, facendosi carico dei costi relativi alla sicurezza, delle dotazioni sportive, delle coppe di premiazione.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Le mute sono già state utilizzate per il derby di Pallavolo e di Basket svolti nel Pala Lumagni in questi giorni, con una vittoria per parte delle rappresentative delle due scuole, e verranno inaugurate nel derby calcistico di domani, martedì 2 giugno, alle ore 17, nello stadio comunale “Ermes Muccinelli”, messo a disposizione degli studenti/calciatori sfidanti dall’Amministrazione comunale di Lugo.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il tutto come epilogo annuale di una collaborazione pluriennale tra Avis di Lugo e Liceo, con un progetto provinciale “Avis Next Geleration 2025/26”, declinato nel Liceo lughese in “Ti voglio donare”, rivolto agli studenti maggiorenni di classe quinta, sul tema della solidarietà, della cittadinanza attiva, affrontando il tema della donazione del sangue e del plasma non solo per salvare vite, ma anche per promuovere uno stile di vita sano. Il progetto si è strutturato in un incontro didattico di due ore tra i volontari di Avis e gli studenti liceali di classe quinta e in un secondo step, in cui gli studenti interessati hanno potuto effettuare il test di idoneità alla donazione di sangue, con personale medico, direttamente su autoemoteca messa a disposizione nel cortile del Liceo da parte dell’Avis lughese.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Nell’incontro di donazione delle mute sportive svoltosi nell’Aula Magna del Liceo, il dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, ha ringraziato accoratamente il Presidente dell’Avis comunale di Lugo Fabrizio Lolli e il Capo Area BCC Territoriale di Lugo Stefano Iseppi per la lodevole attività a favore della comunità, per la preziosa opera di sensibilizzazione alla solidarietà svolta sugli studenti del Liceo e per la donazione della dotazione sportiva, il Vicesindaco Lugi Pezzi, con delega allo sport, e il dirigente Ufficio Sport comunale Cristian Zanzi per la disponibilità dello stadio comunale , i proff. Giordano Dalmonte e Giorgio Maccolini per il tutoraggio interno delle attività progettuali, i rappresentanti degli studenti Riccardo Babini, Marco Vinicio Conti, Filippo De Chiara e Simone Fabbri per l’accurata cura organizzativa delle attività sportive.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il presidente Avis Fabrizio Lolli ha invitato gli studenti e la comunità a sostenere la donazione di sangue e plasma, continuando a collaborare fattivamente e generosamente con Avis nel perseguire un nobile intento solidale; l’interesse per i bisogni della comunità sono da sempre perseguiti anche dalla BCC, con molteplici lodevoli interventi concreti messi in atto in questi anni, come ricordato dal Capo Area Stefano Iseppi.</span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> Studenti spagnoli dell'Ies Ferrari di Valladolid ospiti del Liceo di Lugo 2026-05-09T23:24:23+00:00 2026-05-09T23:24:23+00:00 https://www.liceolugo.edu.it/index.php/tuttelenewsmobile/1495-studenti-dell-ies-ferrari-di-valladolid-ospiti-del-liceo-di-lugo Giancarlo Frassineti dirigente@liceolugo.it <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/DSC02538.jpg" alt="" width="1347" height="1488" /><span style="font-size: 12pt;">Dal 4 maggio, 23 studenti dell’IES E. Ferrari di Valladolid, accompagnati dai docenti Inés Ruiz Escudero e Guillermo Rivilla Marugán, sono ospiti del Liceo di Lugo e delle famiglie degli alunni della classe 3DL, con docente referente Nora Rasini.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il programma della settimana di accoglienza si è aperto con una giornata dedicata alla scoperta della scuola e del territorio. Nel corso della mattinata gli studenti italiani si sono messi alla prova come mediatori culturali, presentando in lingua straniera il sistema scolastico italiano, il Liceo di Lugo e le eccellenze gastronomiche, artistiche e architettoniche del territorio. Gli studenti hanno inoltre partecipato alla gimkana fotografica <em>“Scatti di storia”</em>, ripercorrendo momenti significativi della storia di Lugo attraverso l’esplorazione del centro cittadino.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Nei giorni successivi il gruppo ha visitato Firenze e Venezia, prendendo parte anche a un’uscita ecosostenibile con trasferimento in treno a Ravenna, noleggio di biciclette presso la Velostazione e un itinerario di circa 40 km da Ravenna a Classe fino al mare, ideato e realizzato grazie alla preziosa collaborazione dei volontari della FIAB Ravenna. L'oramai tradizionale esperienza si è conclusa sabato 9 maggio, Giornata dell'Europa, incontrando il dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, dopo una visita autonoma di Ravenna.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La collaborazione tra il Liceo di Lugo e l’IES E. Ferrari di Valladolid è giunta ormai alla quarta edizione dello scambio ed entrambe le scuole contano con un co-finanziamento Erasmus+ KA121. Gli studenti italiani erano stati a loro volta accolti in Spagna dal 16 al 21 ottobre, in occasione della mobilità che li aveva portati a visitare Madrid, Salamanca, Segovia e Valladolid. Queste esperienze di mobilità favoriscono lo sviluppo di competenze linguistiche e interculturali di studenti, docenti e famiglie e, al tempo stesso, promuovono la crescita personale e le competenze di cittadinanza, rafforzando il senso di appartenenza a una comunità educativa europea e sovranazionale.</span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/DSC02538.jpg" alt="" width="1347" height="1488" /><span style="font-size: 12pt;">Dal 4 maggio, 23 studenti dell’IES E. Ferrari di Valladolid, accompagnati dai docenti Inés Ruiz Escudero e Guillermo Rivilla Marugán, sono ospiti del Liceo di Lugo e delle famiglie degli alunni della classe 3DL, con docente referente Nora Rasini.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il programma della settimana di accoglienza si è aperto con una giornata dedicata alla scoperta della scuola e del territorio. Nel corso della mattinata gli studenti italiani si sono messi alla prova come mediatori culturali, presentando in lingua straniera il sistema scolastico italiano, il Liceo di Lugo e le eccellenze gastronomiche, artistiche e architettoniche del territorio. Gli studenti hanno inoltre partecipato alla gimkana fotografica <em>“Scatti di storia”</em>, ripercorrendo momenti significativi della storia di Lugo attraverso l’esplorazione del centro cittadino.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Nei giorni successivi il gruppo ha visitato Firenze e Venezia, prendendo parte anche a un’uscita ecosostenibile con trasferimento in treno a Ravenna, noleggio di biciclette presso la Velostazione e un itinerario di circa 40 km da Ravenna a Classe fino al mare, ideato e realizzato grazie alla preziosa collaborazione dei volontari della FIAB Ravenna. L'oramai tradizionale esperienza si è conclusa sabato 9 maggio, Giornata dell'Europa, incontrando il dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, dopo una visita autonoma di Ravenna.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La collaborazione tra il Liceo di Lugo e l’IES E. Ferrari di Valladolid è giunta ormai alla quarta edizione dello scambio ed entrambe le scuole contano con un co-finanziamento Erasmus+ KA121. Gli studenti italiani erano stati a loro volta accolti in Spagna dal 16 al 21 ottobre, in occasione della mobilità che li aveva portati a visitare Madrid, Salamanca, Segovia e Valladolid. Queste esperienze di mobilità favoriscono lo sviluppo di competenze linguistiche e interculturali di studenti, docenti e famiglie e, al tempo stesso, promuovono la crescita personale e le competenze di cittadinanza, rafforzando il senso di appartenenza a una comunità educativa europea e sovranazionale.</span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> L’Europa entra in classe: il Liceo di Lugo celebra la Giornata dell’UE 2026-05-09T23:13:29+00:00 2026-05-09T23:13:29+00:00 https://www.liceolugo.edu.it/index.php/tuttelenewsmobile/1494-l-europa-entra-in-classe-il-liceo-di-lugo-celebra-la-giornata-dell-ue Giancarlo Frassineti dirigente@liceolugo.it <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/LEuropa_entra_in_classe_il_Liceo_di_Lugo_celebra_la_Giornata_dellUE.jpg" alt="" width="1344" height="359" /><span style="font-size: 12pt;">Il 9 maggio 1950, l’allora ministro degli Esteri francese, Robert Schuman, presentò a Parigi la dichiarazione che proponeva la creazione di una Comunità europea del carbone e dell'acciaio, i cui membri avrebbero messo in comune questi materiali. La CECA (i Paesi fondatori furono Francia, Germania occidentale, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo) costituì la prima istituzione europea sovranazionale, antesignana dell’attuale Unione Europea, con attualmente 27 Stati europei membri e altri 8 che hanno prodotto domanda di adesione. Opportunamente, la data del 9 maggio è stata individuata quale Giornata dell’Europa, formalmente nel 2008, dal Parlamento europeo, occasione per celebrare la comunità di valori rappresentati.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il Liceo “Ricci Curbastro” di Lugo crede fermamente nei valori dell’Europa promossi dall’Unione Europea e nell’importanza della condivisione delle esperienze; da anni, infatti, la scuola è protagonista di diversi progetti internazionali, quali scambi scolastici, mobilità <em>Erasmus+</em>, <em>etwinning</em>, gemellaggi e visite al Parlamento europeo.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Per questo, nella giornata odierna, sabato 9 maggio, su iniziativa del Dirigente Scolastico Giancarlo Frassineti, a cura del Team Progetti europei – Gruppo di lavoro Erasmus del Liceo, i proff. Maria Luisa Emiliani, coordinatrice dell’evento, Cristina Contessi, Andrea Bedeschi, Maria Federica Bisi, Roberta Ghetti, Nora Rasini, Alda Venturoli, l’aula magna del Liceo ha ospitato l’evento “Europe Day – L’Europa in cammino”, strutturato in una ricca serie di contributi mostrati alla platea delle classi dell’indirizzo Linguistico (dalle prime alle quarte) e delle terze del corso Scientifico. In apertura, dopo i video-saluti delle tante scuole partner (in Spagna, Francia, Germania, Belgio, Finlandia, Cina) e l’esecuzione dell’inno europeo, l<em>’Inno alla Gioia</em> di Friedrich Schiller musicato da Ludwig van Beethoven da parte degli studenti Lorenzo Missiroli, al pianoforte, e Marco Vinicio Conti, al violino, il Dirigente Scolastico ha ripercorso le tappe principali della formazione dell’UE, sottolineandone i valori indivisibili della dignità umana, della libertà, dell’uguaglianza, della solidarietà, del rispetto delle minoranze, fondamentali per garantire democrazia, rispetto dei diritti umani, convivenza pacifica. Ha fortemente invitato i 250 studenti presenti a sentirsi europei e a migliorare quanto costruito in questi 76 anni, ancora largamente imperfetta, ma un grande progetto politico in costante trasformazione.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">È stata poi la volta delle presentazioni delle mobilità di gruppo <em>Erasmus+</em> a cura delle classi del corso Linguistico: 3AL e 3BL con il Liceo “Albert Einstein” di Bagnols-sur-Cèze (Francia), 3DL con l’IES “Emilio Ferrari” di Valladolid (Spagna), 4ABL con il Liceo “Albertus Magnus” di Stoccarda (Germania), 4DL con il Liceo “De Bron” di Tielt e annessa visita a Bruxelles (Belgio) e 2DBL con l’IES “Maria Moliner” di Siviglia e mobilità individuale di lungo periodo a Lugo di Spagna.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">I contributi sono stati allietati da altri intermezzi musicali, stavolta curati dal gruppo vincitore del <em>Timeless School Contest</em>, i “Tuned by Themselves”, che hanno anche concluso la giornata.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Di sicuro rilievo, nella seconda parte dell’evento, il saluto di Alessandra Montanari, Presidente dell’Associazione gemellaggi e relazioni internazionali “Adriano Guerrini” di Lugo, nata nel 2011 e intitolata all’ex sindaco che, a partire dagli anni 60’ del secolo scorso, ha<strong> </strong>fondato ed è stato presidente del Comitato gemellaggi e firmatario dei patti di gemellaggio con Choisy-le-Roi (1968), Nervesa della Battaglia (1968) e Kulmbach (1974). A chiusura dell’evento, la carrellata dei progetti <em>etwinning</em> che il Liceo sta portando a termine, il racconto dell’esperienza della mobilità di gruppo STEM (acronimo inglese di Science, Technology, Engineering, and Mathematics) presso il Liceo di Salo, in Finlandia, realizzata nello scorso novembre, e le mobilità individuali internazionali <em>Erasmus+</em> realizzate nell’estate del 2025 a Berlino, Parigi, Valencia e Derry.</span></p> <p style="text-align: justify;"> </p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/LEuropa_entra_in_classe_il_Liceo_di_Lugo_celebra_la_Giornata_dellUE.jpg" alt="" width="1344" height="359" /><span style="font-size: 12pt;">Il 9 maggio 1950, l’allora ministro degli Esteri francese, Robert Schuman, presentò a Parigi la dichiarazione che proponeva la creazione di una Comunità europea del carbone e dell'acciaio, i cui membri avrebbero messo in comune questi materiali. La CECA (i Paesi fondatori furono Francia, Germania occidentale, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo) costituì la prima istituzione europea sovranazionale, antesignana dell’attuale Unione Europea, con attualmente 27 Stati europei membri e altri 8 che hanno prodotto domanda di adesione. Opportunamente, la data del 9 maggio è stata individuata quale Giornata dell’Europa, formalmente nel 2008, dal Parlamento europeo, occasione per celebrare la comunità di valori rappresentati.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il Liceo “Ricci Curbastro” di Lugo crede fermamente nei valori dell’Europa promossi dall’Unione Europea e nell’importanza della condivisione delle esperienze; da anni, infatti, la scuola è protagonista di diversi progetti internazionali, quali scambi scolastici, mobilità <em>Erasmus+</em>, <em>etwinning</em>, gemellaggi e visite al Parlamento europeo.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Per questo, nella giornata odierna, sabato 9 maggio, su iniziativa del Dirigente Scolastico Giancarlo Frassineti, a cura del Team Progetti europei – Gruppo di lavoro Erasmus del Liceo, i proff. Maria Luisa Emiliani, coordinatrice dell’evento, Cristina Contessi, Andrea Bedeschi, Maria Federica Bisi, Roberta Ghetti, Nora Rasini, Alda Venturoli, l’aula magna del Liceo ha ospitato l’evento “Europe Day – L’Europa in cammino”, strutturato in una ricca serie di contributi mostrati alla platea delle classi dell’indirizzo Linguistico (dalle prime alle quarte) e delle terze del corso Scientifico. In apertura, dopo i video-saluti delle tante scuole partner (in Spagna, Francia, Germania, Belgio, Finlandia, Cina) e l’esecuzione dell’inno europeo, l<em>’Inno alla Gioia</em> di Friedrich Schiller musicato da Ludwig van Beethoven da parte degli studenti Lorenzo Missiroli, al pianoforte, e Marco Vinicio Conti, al violino, il Dirigente Scolastico ha ripercorso le tappe principali della formazione dell’UE, sottolineandone i valori indivisibili della dignità umana, della libertà, dell’uguaglianza, della solidarietà, del rispetto delle minoranze, fondamentali per garantire democrazia, rispetto dei diritti umani, convivenza pacifica. Ha fortemente invitato i 250 studenti presenti a sentirsi europei e a migliorare quanto costruito in questi 76 anni, ancora largamente imperfetta, ma un grande progetto politico in costante trasformazione.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">È stata poi la volta delle presentazioni delle mobilità di gruppo <em>Erasmus+</em> a cura delle classi del corso Linguistico: 3AL e 3BL con il Liceo “Albert Einstein” di Bagnols-sur-Cèze (Francia), 3DL con l’IES “Emilio Ferrari” di Valladolid (Spagna), 4ABL con il Liceo “Albertus Magnus” di Stoccarda (Germania), 4DL con il Liceo “De Bron” di Tielt e annessa visita a Bruxelles (Belgio) e 2DBL con l’IES “Maria Moliner” di Siviglia e mobilità individuale di lungo periodo a Lugo di Spagna.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">I contributi sono stati allietati da altri intermezzi musicali, stavolta curati dal gruppo vincitore del <em>Timeless School Contest</em>, i “Tuned by Themselves”, che hanno anche concluso la giornata.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Di sicuro rilievo, nella seconda parte dell’evento, il saluto di Alessandra Montanari, Presidente dell’Associazione gemellaggi e relazioni internazionali “Adriano Guerrini” di Lugo, nata nel 2011 e intitolata all’ex sindaco che, a partire dagli anni 60’ del secolo scorso, ha<strong> </strong>fondato ed è stato presidente del Comitato gemellaggi e firmatario dei patti di gemellaggio con Choisy-le-Roi (1968), Nervesa della Battaglia (1968) e Kulmbach (1974). A chiusura dell’evento, la carrellata dei progetti <em>etwinning</em> che il Liceo sta portando a termine, il racconto dell’esperienza della mobilità di gruppo STEM (acronimo inglese di Science, Technology, Engineering, and Mathematics) presso il Liceo di Salo, in Finlandia, realizzata nello scorso novembre, e le mobilità individuali internazionali <em>Erasmus+</em> realizzate nell’estate del 2025 a Berlino, Parigi, Valencia e Derry.</span></p> <p style="text-align: justify;"> </p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> Herzlich willkommen bei uns! Studenti del Liceo di Stoccarda accolti dal Liceo di Lugo 2026-05-05T15:43:58+00:00 2026-05-05T15:43:58+00:00 https://www.liceolugo.edu.it/index.php/tuttelenewsmobile/1492-herzlich-willkommen-bei-uns Giancarlo Frassineti dirigente@liceolugo.it <p style="text-align: justify;"> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/Tomba_di_Dante_2.jpeg" alt="" width="1350" height="1620" /><span style="font-size: 12pt;">Dal 20 al 27 marzo il nostro Liceo di Lugo ha avuto il piacere di accogliere un gruppo di studenti e studentesse del Liceo “Albertus Magnus” di Stoccarda, per la seconda fase di uno scambio scolastico, realizzato nell’ambito del progetto Erasmus+, che ha rappresentato una significativa esperienza di crescita e confronto. I ragazzi tedeschi, accompagnati dalle docenti Helga Kopp e Daniela Seufert, sono stati ricevuti dal Dirigente Scolastico, prof. Giancarlo Frassineti, dalle professoresse Maria Federica Bisi e Denise Balázs, con la preziosa collaborazione delle prof.sse Stefania Battaglia e Nadia Placci.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Questo incontro ha avuto un valore ancora più speciale, poiché è seguito alla prima fase dello scambio svoltasi lo scorso ottobre a Stoccarda. Ritrovarsi a Lugo ha quindi significato rafforzare legami già nati, consolidare amicizie e proseguire un dialogo interculturale avviato mesi prima.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Gli studenti, ospitati dalle famiglie dei partner italiani, hanno potuto vivere un’esperienza autentica di condivisione, immergendosi nella quotidianità e nelle tradizioni del nostro territorio.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il programma della settimana è stato ricco e variegato. Insieme ai loro corrispondenti italiani, i ragazzi hanno visitato città di grande valore storico e artistico come Bologna e Ravenna, rimanendo affascinati in particolare dai celebri mosaici ravennati, patrimonio UNESCO. Non è mancata la scoperta della nostra città di Lugo, con tappe significative alla Rocca Estense, al Museo Baracca e a Casa Rossini, occasioni preziose per approfondire la conoscenza di due figure simbolo del territorio.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Grande interesse hanno suscitato anche le attività legate alle tradizioni locali, tra cui la visita allo storico Mulino Scodellino di Castelbolognese con il laboratorio di preparazione della piadina e il momento ludico dedicato alla scoperta dei “giochi di una volta”. Particolarmente apprezzata è stata l’esperienza presso la Ca’ de Cuntaden di Sant’Agata, dove gli studenti hanno partecipato al laboratorio “Alla scoperta delle tradizioni romagnole: le sfogline”, cimentandosi nella preparazione della sfoglia e concludendo la giornata con una cena e una festa tutti insieme.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La partenza è stata accompagnata da emozione e gratitudine. Questo scambio si è rivelato un’esperienza profondamente arricchente, non solo dal punto di vista linguistico e culturale, ma soprattutto umano: un’occasione di dialogo, apertura e conoscenza reciproca che ha gettato le basi per un’amicizia che ci auguriamo possa durare nel tempo.</span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> <p style="text-align: justify;"> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/Tomba_di_Dante_2.jpeg" alt="" width="1350" height="1620" /><span style="font-size: 12pt;">Dal 20 al 27 marzo il nostro Liceo di Lugo ha avuto il piacere di accogliere un gruppo di studenti e studentesse del Liceo “Albertus Magnus” di Stoccarda, per la seconda fase di uno scambio scolastico, realizzato nell’ambito del progetto Erasmus+, che ha rappresentato una significativa esperienza di crescita e confronto. I ragazzi tedeschi, accompagnati dalle docenti Helga Kopp e Daniela Seufert, sono stati ricevuti dal Dirigente Scolastico, prof. Giancarlo Frassineti, dalle professoresse Maria Federica Bisi e Denise Balázs, con la preziosa collaborazione delle prof.sse Stefania Battaglia e Nadia Placci.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Questo incontro ha avuto un valore ancora più speciale, poiché è seguito alla prima fase dello scambio svoltasi lo scorso ottobre a Stoccarda. Ritrovarsi a Lugo ha quindi significato rafforzare legami già nati, consolidare amicizie e proseguire un dialogo interculturale avviato mesi prima.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Gli studenti, ospitati dalle famiglie dei partner italiani, hanno potuto vivere un’esperienza autentica di condivisione, immergendosi nella quotidianità e nelle tradizioni del nostro territorio.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il programma della settimana è stato ricco e variegato. Insieme ai loro corrispondenti italiani, i ragazzi hanno visitato città di grande valore storico e artistico come Bologna e Ravenna, rimanendo affascinati in particolare dai celebri mosaici ravennati, patrimonio UNESCO. Non è mancata la scoperta della nostra città di Lugo, con tappe significative alla Rocca Estense, al Museo Baracca e a Casa Rossini, occasioni preziose per approfondire la conoscenza di due figure simbolo del territorio.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Grande interesse hanno suscitato anche le attività legate alle tradizioni locali, tra cui la visita allo storico Mulino Scodellino di Castelbolognese con il laboratorio di preparazione della piadina e il momento ludico dedicato alla scoperta dei “giochi di una volta”. Particolarmente apprezzata è stata l’esperienza presso la Ca’ de Cuntaden di Sant’Agata, dove gli studenti hanno partecipato al laboratorio “Alla scoperta delle tradizioni romagnole: le sfogline”, cimentandosi nella preparazione della sfoglia e concludendo la giornata con una cena e una festa tutti insieme.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La partenza è stata accompagnata da emozione e gratitudine. Questo scambio si è rivelato un’esperienza profondamente arricchente, non solo dal punto di vista linguistico e culturale, ma soprattutto umano: un’occasione di dialogo, apertura e conoscenza reciproca che ha gettato le basi per un’amicizia che ci auguriamo possa durare nel tempo.</span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> Grande successo per la XII edizione della “Notte del Liceo Classico” a Lugo 2026-03-28T22:03:12+00:00 2026-03-28T22:03:12+00:00 https://www.liceolugo.edu.it/index.php/tuttelenewsmobile/1484-grande-successo-per-la-xii-edizione-della-notte-del-liceo-classico-a-lugo Giancarlo Frassineti dirigente@liceolugo.it <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/Grande_successo_della_Notte_del_Classico_a_Lugo_DSC02424.jpg" alt="" width="1344" height="374" /><span style="font-size: 12pt;">Nella giornata di ieri, venerdì 27 marzo, il Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo ha ospitato la dodicesima edizione de “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, manifestazione nazionale che unisce le comunità dei Licei classici d’Italia, nata da un’idea dell’Istituto “Gulli e Pennisi” di Acireale, in Sicilia, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Circa trecento i Licei Classici italiani partecipanti all’evento, in contemporanea, ciascuno con proprie autonome attività nei propri istituti; nel Liceo di Lugo l’evento si è protratto dalle ore 18:30 alle 21:30. Questa edizione è stata ampliata dal “Pomeriggio del Classico”, con la partecipazione delle scuole medie.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Ognuno dei due gruppi di studenti delle scuole medie e delle cinque classi al completo del Liceo Classico lughese ha progettato, organizzato e messo in scena un proprio contributo, frutto di un lavoro sviluppatosi per diverse settimane, mostrandolo agli studenti e ai loro familiari, ai docenti, alla cittadinanza, con la finalità di esprimere la bellezza del corso di studi classico, la sua ricchezza formativa, in grado di fornire agli studenti un’intelligenza critica e una <em>forma mentis</em> tali da affrontare positivamente qualsiasi successivo percorso formativo e di vita, costituendo i grandi autori classici, greci e latini, nostri contemporanei, e per estensione i loro prosecutori nel tempo, l’essenza della plurimillenaria civiltà occidentale.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">In un’Aula Magna gremita, introdotti dal dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, presentati dal curatore dell’evento Fabio Pagani, in collaborazione con Jader Bosi e Martina cavallari, gli studenti e i loro insegnanti hanno prodotto i contributi che seguono inerenti la tragedia e la commedia classiche, il mito, l’epica, la poesia, la satira, col tema ispiratore l’<em>humanitas</em>, l’attenzione, l’apertura, la cura dell’altro, la compartecipazione alle sue sofferenze e gioie, riassunta in <em>Homo sum, humanij nihil a me alienum puto,</em> Sono un essere umano, niente di ciò che è umano ritengo estraneo a me, celebre frase del poeta latino Terenzio, tratta dall’opera <em>Heautontimorùmenos</em>:</span></p> <ul style="text-align: justify;"> <li><span style="font-size: 12pt;">“.. Di come Polifemo ci fa tremare le vene, scuola media dell’Istituto Comprensivo “Gherardi” di Lugo, libero adattamento dell’Odissea (a cura di Paolo Parmiani in collaborazione con Rachele Surace e Barbara Tampieri);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“Il coro del destino”, la distruzione di Troia vista attraverso Ulisse, il guerriero Sinone, Laocoonte e Cassandra, scuola media dell’Istituto Comprensivo “Berti” di Bagnacavallo (a cura di Fiorenzo Mengozzi e Ada Sangiorgi);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">piccolo assaggio dello spettacolo realizzato dal Laboratorio di teatro classico del Liceo, rielaborazione della commedia di Aristofane <em>Lisistrata</em>, con la regia di Giulia Torelli;</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“Parole, parole, parole ... Approfondimento etimologico”, classe 1^AG, spiegazione di parole greche e latine, con accompagnamento musicale (a cura di Antonella Pinto);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“Satura tota nostra est: a lezione con i Classici”, classe 2^AG, rappresentazione di scenette esilaranti tratte dalla satira latina, (a cura di Martina Cavallari e Fabio Pagani);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“Homo sum: il coraggio di essere umani”, 3^AC, rappresentazioni tratte da vari autori, classici e non, da Terenzio a Primo Levi, sull’<em>humanitas </em>(a cura di Martina Cavallari);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“De artibus”, classe 4^AC, pièce sulla discussione tra le nove Musae e nove autori, classici e non, da Omero a Fabrizio De Andrè, sul valore delle arti (a cura di Silvia Caranti);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“Medea: donna, straniera, assassina”, classe 5^AC, recitazione di passi della tragedia “Medea” di Euripide, di grande efficacia scenica (a cura di Martina Cavallari e Filippo Zanini);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">lettura e interpretazione finale dell’Inno Orfico III, sulla Notte, ad opera di studenti di 5^AC.</span></li> </ul> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Palpabile il clima generale festoso, con attività rivelatesi veri prodotti artistici che hanno fortemente emozionato e divertito il numeroso pubblico presente, coniugando profondità e brillantezza, evidenziando una marcata sintonia relazionale tra studenti e loro insegnanti.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Per il Video, il link è <a href="https://drive.google.com/file/d/10ZjBjqLdreYeqgnG1wwx5eDs5cdAvlhf/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/10ZjBjqLdreYeqgnG1wwx5eDs5cdAvlhf/view?usp=sharing</a> </span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> <p> <img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/Grande_successo_della_Notte_del_Classico_a_Lugo_DSC02424.jpg" alt="" width="1344" height="374" /><span style="font-size: 12pt;">Nella giornata di ieri, venerdì 27 marzo, il Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo ha ospitato la dodicesima edizione de “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, manifestazione nazionale che unisce le comunità dei Licei classici d’Italia, nata da un’idea dell’Istituto “Gulli e Pennisi” di Acireale, in Sicilia, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Circa trecento i Licei Classici italiani partecipanti all’evento, in contemporanea, ciascuno con proprie autonome attività nei propri istituti; nel Liceo di Lugo l’evento si è protratto dalle ore 18:30 alle 21:30. Questa edizione è stata ampliata dal “Pomeriggio del Classico”, con la partecipazione delle scuole medie.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Ognuno dei due gruppi di studenti delle scuole medie e delle cinque classi al completo del Liceo Classico lughese ha progettato, organizzato e messo in scena un proprio contributo, frutto di un lavoro sviluppatosi per diverse settimane, mostrandolo agli studenti e ai loro familiari, ai docenti, alla cittadinanza, con la finalità di esprimere la bellezza del corso di studi classico, la sua ricchezza formativa, in grado di fornire agli studenti un’intelligenza critica e una <em>forma mentis</em> tali da affrontare positivamente qualsiasi successivo percorso formativo e di vita, costituendo i grandi autori classici, greci e latini, nostri contemporanei, e per estensione i loro prosecutori nel tempo, l’essenza della plurimillenaria civiltà occidentale.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">In un’Aula Magna gremita, introdotti dal dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, presentati dal curatore dell’evento Fabio Pagani, in collaborazione con Jader Bosi e Martina cavallari, gli studenti e i loro insegnanti hanno prodotto i contributi che seguono inerenti la tragedia e la commedia classiche, il mito, l’epica, la poesia, la satira, col tema ispiratore l’<em>humanitas</em>, l’attenzione, l’apertura, la cura dell’altro, la compartecipazione alle sue sofferenze e gioie, riassunta in <em>Homo sum, humanij nihil a me alienum puto,</em> Sono un essere umano, niente di ciò che è umano ritengo estraneo a me, celebre frase del poeta latino Terenzio, tratta dall’opera <em>Heautontimorùmenos</em>:</span></p> <ul style="text-align: justify;"> <li><span style="font-size: 12pt;">“.. Di come Polifemo ci fa tremare le vene, scuola media dell’Istituto Comprensivo “Gherardi” di Lugo, libero adattamento dell’Odissea (a cura di Paolo Parmiani in collaborazione con Rachele Surace e Barbara Tampieri);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“Il coro del destino”, la distruzione di Troia vista attraverso Ulisse, il guerriero Sinone, Laocoonte e Cassandra, scuola media dell’Istituto Comprensivo “Berti” di Bagnacavallo (a cura di Fiorenzo Mengozzi e Ada Sangiorgi);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">piccolo assaggio dello spettacolo realizzato dal Laboratorio di teatro classico del Liceo, rielaborazione della commedia di Aristofane <em>Lisistrata</em>, con la regia di Giulia Torelli;</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“Parole, parole, parole ... Approfondimento etimologico”, classe 1^AG, spiegazione di parole greche e latine, con accompagnamento musicale (a cura di Antonella Pinto);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“Satura tota nostra est: a lezione con i Classici”, classe 2^AG, rappresentazione di scenette esilaranti tratte dalla satira latina, (a cura di Martina Cavallari e Fabio Pagani);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“Homo sum: il coraggio di essere umani”, 3^AC, rappresentazioni tratte da vari autori, classici e non, da Terenzio a Primo Levi, sull’<em>humanitas </em>(a cura di Martina Cavallari);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“De artibus”, classe 4^AC, pièce sulla discussione tra le nove Musae e nove autori, classici e non, da Omero a Fabrizio De Andrè, sul valore delle arti (a cura di Silvia Caranti);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">“Medea: donna, straniera, assassina”, classe 5^AC, recitazione di passi della tragedia “Medea” di Euripide, di grande efficacia scenica (a cura di Martina Cavallari e Filippo Zanini);</span></li> <li><span style="font-size: 12pt;">lettura e interpretazione finale dell’Inno Orfico III, sulla Notte, ad opera di studenti di 5^AC.</span></li> </ul> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Palpabile il clima generale festoso, con attività rivelatesi veri prodotti artistici che hanno fortemente emozionato e divertito il numeroso pubblico presente, coniugando profondità e brillantezza, evidenziando una marcata sintonia relazionale tra studenti e loro insegnanti.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Per il Video, il link è <a href="https://drive.google.com/file/d/10ZjBjqLdreYeqgnG1wwx5eDs5cdAvlhf/view?usp=sharing">https://drive.google.com/file/d/10ZjBjqLdreYeqgnG1wwx5eDs5cdAvlhf/view?usp=sharing</a> </span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> Le ragioni del Sì e del No del referendum costituzionale nel Liceo di Lugo 2026-03-07T15:30:46+00:00 2026-03-07T15:30:46+00:00 https://www.liceolugo.edu.it/index.php/tuttelenewsmobile/1480-le-ragioni-del-si-e-del-no-del-referendum-costituzionale-nel-liceo-di-lugo-dibattito-con-il-giudice-roberto-riverso-e-l-avvocato-eleonora-zanolli-moderatore-il-direttore-andrea-ferri Giancarlo Frassineti dirigente@liceolugo.it <p><img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/Le_ragioni_del_S_e_del_No_del_referendum_costituzionale_nel_Liceo_di_Lugo.jpg" alt="" width="1351" height="912" /><span style="font-size: 12pt;">Sabato 7 marzo, nell’aula magna “Giulio Costa” del Liceo di Lugo, è stato organizzato un interessante e molto partecipato dibattito rivolto agli studenti delle classi quinte e quarte sul quesito referendario al quale i cittadini italiani saranno chiamati al voto i prossimi 22 e 23 marzo. Gli articoli della Costituzione coinvolti sono l’articolo 87, decimo comma; l’articolo 102, primo comma; l’articolo 104, l’articolo 105; l’articolo 106, terzo comma; articolo 107, primo comma; l’articolo 110, primo comma. Si tratta di un referendum costituzionale, detto anche confermativo, disciplinato dall’articolo 138 della Costituzione, che invita tutti gli aventi diritto al voto a decidere sull’entrata in vigore di una legge costituzionale o una legge di modifica costituzionale, votata in Parlamento ma senza la maggioranza dei due terzi dei componenti, esprimendo la loro opinione con un “Sì” o un “No”.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La spinta all’organizzazione dell’iniziativa, voluta dal dirigente scolastico dell’Istituto, Giancarlo Frassineti, è venuta dagli studenti maggiorenni del Liceo, coordinati dai loro rappresentanti eletti nel Consiglio di Istituto, ovvero Riccardo Babini, Marco Vinicio Conti, Filippo De Chiara e Simone Fabbri.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il dibattito, ottimamente moderato dal dott. Andrea Ferri, direttore de “Il Nuovo Diario Messaggero”, dell’Ufficio stampa e dell’Ufficio per la Cultura e le comunicazioni sociali della Diocesi di Imola, ha visto in campo l’avvocato Eleonora Zanolli, presidente del Comitato per il “Sì” di Ravenna, da quindici anni avvocato del Foro di Ravenna, e per il “No” il magistrato Roberto Riverso, già pretore di Lugo sul finire degli anni ’80, poi Giudice del Lavoro e della Previdenza a Ravenna, quindi consigliere presso la Corte di Cassazione.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">In premessa, il dirigente scolastico, insieme ai Rappresentanti d’Istituto, ha sottolineato il valore dell’espressione di voto come diritto di cittadinanza e attaccamento al proprio Paese, acquisita una buona consapevolezza degli argomenti in esame per poter assumere una propria ponderata posizione, conoscenza che costituisce l’obiettivo dell’evento organizzato nella giornata odierna.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Andrea Ferri ha quindi declinato la natura del quesito referendario, riassumibile in tre punti: la costituzione di due Consigli Superiori della Magistratura, al posto dell’unico attuale, conseguenti alla separazione delle carriere, cioè uno formato dai Pubblici Ministeri e l’altro dai Giudici; l’introduzione del meccanismo del sorteggio al posto di quello elettivo per la designazione dei membri dei due Consigli; la formazione di un’Alta Corte Disciplinare che affronti le criticità disciplinari al posto dell’attuale Consiglio Superiore della Magistratura.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Esaurito il necessario e opportuno prologo, la parola è passata ai due interlocutori. Secondo Eleonora Zanolli, che per tutto il dibattito sì è volutamente soffermata solamente sugli aspetti tecnici della riforma, la separazione delle carriere è un bene in quanto conferisce maggiore professionalità ai ruoli e alle competenze di PM e giudici, andando a rafforzare l’indipendenza della magistratura, evitando commistioni, comunque ora già ampiamente ridotte dalla Legge Cartabia (2022). Di parere opposto Roberto Riverso, per il quale una riforma della Costituzione non può rimanere relegata a un fatto tecnico, ma è sempre anche un fatto politico: modificare sette articoli della nostra Carta fondamentale significa minare il vero assetto della magistratura, in piedi dal 1948, e la sua autonomia dalla politica. Nei fatti, esiste già la separazione delle carriere che garantisce l’imparzialità dei giudici dato che il passaggio da un ruolo all’altro si può effettuare solo nei primi otto anni di professione ed è scelto soltanto dallo 0,4% dei magistrati. Immediata la replica dell’avvocato Zanolli, che ha portato alcuni esempi (in particolare quello del processo accusatorio, introdotto nel 1999 dalla modifica dell’art. 111) atti a dimostrare come la Costituzione sia stata già ritoccata diverse volte in passato.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Sul secondo quesito, il dott. Riverso ritiene che il sorteggio non segua criteri chiari in quanto in un paese democratico questo sistema può rischiare di ridurre la rappresentanza e la responsabilità democratica, garantita invece dal sistema elettivo. Di avviso diverso l’avvocato Zanolli, che ribadisce come nella Costituzione siano già previsti altri meccanismi di sorteggio, per esempio per giudicare l’operato del Presidente della Repubblica e quello del Presidente del Consiglio, e nel caso del referendum in questione questo criterio potrebbe opportunamente spezzare assetti già consolidati.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il terzo e ultimo quesito dibattuto è stato quello sull’istituzione dell’Alta Corte Disciplinare, formata da quindici giudici (tre eletti dal Capo dello Stato, tre sorteggiati dal Parlamento e nove magistrati – sei giudicanti e tre inquirenti – estratti a sorte). Roberto Riverso ritiene che questa proposta porti allo smembramento del Consiglio Superiore della Magistratura e a un sensibile aumento dei costi per lo Stato. Inoltre, il nuovo organo si configura come una sorta di sistema speciale atto a giudicare soltanto i magistrati ordinari e chi venisse colpito da una sua sentenza avrebbe la possibilità di ricorrere non davanti alla Cassazione, ma al cospetto della stessa Alta Corte Disciplinare. Eleonora Zanolli non ravvisa, al contrario, problemi costituzionali in questo senso, affermando che già nelle idee dei nostri padri costituenti vi fosse quella della creazione di un organo imparziale di questo tipo; sui costi a carico dello Stato, il vero problema non è l’introduzione dell’Alta Corte, quanto gli addebiti che provengono dalle sentenze sbagliate e dai tanti processi che vengono riaperti.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Al termine del contraddittorio è stato dato spazio alle domande degli studenti, che si sono dimostrati molto interessati e partecipi, a testimonianza della bontà dell’iniziativa promossa dal Liceo, da sempre attento e sensibile ai temi della cittadinanza attiva.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Per visionare l'incontro, accedi tramite il link</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://drive.google.com/file/d/1Qv5hYreNGpZgQfDMV_9dCOaX3YzqW2Dp/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1Qv5hYreNGpZgQfDMV_9dCOaX3YzqW2Dp/view?usp=drive_link</a></span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--> <p><img src="https://www.liceolugo.edu.it/images/2025-26/Le_ragioni_del_S_e_del_No_del_referendum_costituzionale_nel_Liceo_di_Lugo.jpg" alt="" width="1351" height="912" /><span style="font-size: 12pt;">Sabato 7 marzo, nell’aula magna “Giulio Costa” del Liceo di Lugo, è stato organizzato un interessante e molto partecipato dibattito rivolto agli studenti delle classi quinte e quarte sul quesito referendario al quale i cittadini italiani saranno chiamati al voto i prossimi 22 e 23 marzo. Gli articoli della Costituzione coinvolti sono l’articolo 87, decimo comma; l’articolo 102, primo comma; l’articolo 104, l’articolo 105; l’articolo 106, terzo comma; articolo 107, primo comma; l’articolo 110, primo comma. Si tratta di un referendum costituzionale, detto anche confermativo, disciplinato dall’articolo 138 della Costituzione, che invita tutti gli aventi diritto al voto a decidere sull’entrata in vigore di una legge costituzionale o una legge di modifica costituzionale, votata in Parlamento ma senza la maggioranza dei due terzi dei componenti, esprimendo la loro opinione con un “Sì” o un “No”.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">La spinta all’organizzazione dell’iniziativa, voluta dal dirigente scolastico dell’Istituto, Giancarlo Frassineti, è venuta dagli studenti maggiorenni del Liceo, coordinati dai loro rappresentanti eletti nel Consiglio di Istituto, ovvero Riccardo Babini, Marco Vinicio Conti, Filippo De Chiara e Simone Fabbri.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il dibattito, ottimamente moderato dal dott. Andrea Ferri, direttore de “Il Nuovo Diario Messaggero”, dell’Ufficio stampa e dell’Ufficio per la Cultura e le comunicazioni sociali della Diocesi di Imola, ha visto in campo l’avvocato Eleonora Zanolli, presidente del Comitato per il “Sì” di Ravenna, da quindici anni avvocato del Foro di Ravenna, e per il “No” il magistrato Roberto Riverso, già pretore di Lugo sul finire degli anni ’80, poi Giudice del Lavoro e della Previdenza a Ravenna, quindi consigliere presso la Corte di Cassazione.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">In premessa, il dirigente scolastico, insieme ai Rappresentanti d’Istituto, ha sottolineato il valore dell’espressione di voto come diritto di cittadinanza e attaccamento al proprio Paese, acquisita una buona consapevolezza degli argomenti in esame per poter assumere una propria ponderata posizione, conoscenza che costituisce l’obiettivo dell’evento organizzato nella giornata odierna.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Andrea Ferri ha quindi declinato la natura del quesito referendario, riassumibile in tre punti: la costituzione di due Consigli Superiori della Magistratura, al posto dell’unico attuale, conseguenti alla separazione delle carriere, cioè uno formato dai Pubblici Ministeri e l’altro dai Giudici; l’introduzione del meccanismo del sorteggio al posto di quello elettivo per la designazione dei membri dei due Consigli; la formazione di un’Alta Corte Disciplinare che affronti le criticità disciplinari al posto dell’attuale Consiglio Superiore della Magistratura.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Esaurito il necessario e opportuno prologo, la parola è passata ai due interlocutori. Secondo Eleonora Zanolli, che per tutto il dibattito sì è volutamente soffermata solamente sugli aspetti tecnici della riforma, la separazione delle carriere è un bene in quanto conferisce maggiore professionalità ai ruoli e alle competenze di PM e giudici, andando a rafforzare l’indipendenza della magistratura, evitando commistioni, comunque ora già ampiamente ridotte dalla Legge Cartabia (2022). Di parere opposto Roberto Riverso, per il quale una riforma della Costituzione non può rimanere relegata a un fatto tecnico, ma è sempre anche un fatto politico: modificare sette articoli della nostra Carta fondamentale significa minare il vero assetto della magistratura, in piedi dal 1948, e la sua autonomia dalla politica. Nei fatti, esiste già la separazione delle carriere che garantisce l’imparzialità dei giudici dato che il passaggio da un ruolo all’altro si può effettuare solo nei primi otto anni di professione ed è scelto soltanto dallo 0,4% dei magistrati. Immediata la replica dell’avvocato Zanolli, che ha portato alcuni esempi (in particolare quello del processo accusatorio, introdotto nel 1999 dalla modifica dell’art. 111) atti a dimostrare come la Costituzione sia stata già ritoccata diverse volte in passato.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Sul secondo quesito, il dott. Riverso ritiene che il sorteggio non segua criteri chiari in quanto in un paese democratico questo sistema può rischiare di ridurre la rappresentanza e la responsabilità democratica, garantita invece dal sistema elettivo. Di avviso diverso l’avvocato Zanolli, che ribadisce come nella Costituzione siano già previsti altri meccanismi di sorteggio, per esempio per giudicare l’operato del Presidente della Repubblica e quello del Presidente del Consiglio, e nel caso del referendum in questione questo criterio potrebbe opportunamente spezzare assetti già consolidati.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Il terzo e ultimo quesito dibattuto è stato quello sull’istituzione dell’Alta Corte Disciplinare, formata da quindici giudici (tre eletti dal Capo dello Stato, tre sorteggiati dal Parlamento e nove magistrati – sei giudicanti e tre inquirenti – estratti a sorte). Roberto Riverso ritiene che questa proposta porti allo smembramento del Consiglio Superiore della Magistratura e a un sensibile aumento dei costi per lo Stato. Inoltre, il nuovo organo si configura come una sorta di sistema speciale atto a giudicare soltanto i magistrati ordinari e chi venisse colpito da una sua sentenza avrebbe la possibilità di ricorrere non davanti alla Cassazione, ma al cospetto della stessa Alta Corte Disciplinare. Eleonora Zanolli non ravvisa, al contrario, problemi costituzionali in questo senso, affermando che già nelle idee dei nostri padri costituenti vi fosse quella della creazione di un organo imparziale di questo tipo; sui costi a carico dello Stato, il vero problema non è l’introduzione dell’Alta Corte, quanto gli addebiti che provengono dalle sentenze sbagliate e dai tanti processi che vengono riaperti.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Al termine del contraddittorio è stato dato spazio alle domande degli studenti, che si sono dimostrati molto interessati e partecipi, a testimonianza della bontà dell’iniziativa promossa dal Liceo, da sempre attento e sensibile ai temi della cittadinanza attiva.</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Per visionare l'incontro, accedi tramite il link</span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://drive.google.com/file/d/1Qv5hYreNGpZgQfDMV_9dCOaX3YzqW2Dp/view?usp=drive_link">https://drive.google.com/file/d/1Qv5hYreNGpZgQfDMV_9dCOaX3YzqW2Dp/view?usp=drive_link</a></span></p> <!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1--><!--a=1-->