stemma ministero

LICEO di LUGO

Liceo Scientifico St. G. Ricci Curbastro con sez. annessa di Liceo Classico Trisi-Graziani

Incontro dedicato a famiglie, educatori, insegnanti e ragazzi, organizzato dal Centro per le Famiglie di Lugo

 Grazie ai fondi Erasmus Ka 121 è iniziata una nuova esperienza di accoglienza e mobilità nel Liceo "G. Ricci Curbastro" di Lugo: dal 9 febbraio al 12 marzo Jimena Ruiz Blanco e Olivia Sepúlveda Basanta, studentesse della scuola gallega Xoán Montes di Lugo (Galizia, Spagna) frequenteranno le lezioni nella classe 2^Dl del Liceo Linguistico di Lugo e alloggeranno presso le famiglie delle studentesse italiane Rachele Micci e Emma Punzetti.

Accompagnate all’arrivo e alla ripartenza dal professore spagnolo Adrián Laureda Leónurante, le studentesse spagnole, accolte dal dirigente scolastico Giancarlo Frassineti e dalla reerente del progetto Nora Rasini, saranno studentesse del liceo a tutti gli effetti e si integreranno nella routine quotidiana delle famiglie ospitanti. Le due studentesse italiane, Rachele e Emma, faranno un’analoga esperienza presso la scuola e le famiglie spagnole dal 5 maggio al 7 giugno prossimi.

La collaborazione tra le due scuole è iniziata lo scorso anno con il progetto di gemellaggio virtuale etwinning “De Lugo a Lugo: historias de migraciones contemporáneas", diventato quest’anno un gemellaggio reale di breve e lungo periodo tra le classi e le famiglie dei due istituti. Dal 19 al 26 ottobre 2024 sono stati ospiti delle famiglie di 2^Dl dell’indirizzo linguistico dodici studenti spagnoli, mentre dal 5 al 12 maggio 2025 saranno dodici alunni romagnoli a viaggiare in Galizia, dove frequenteranno le lezioni e visiteranno insieme ai corrispondenti spagnoli Santiago di Compostela e La Coruña. Queste iniziative di mobilità e accoglienza, oltre a favorire lo sviluppo delle abilità comunicative in lingua straniera, rafforzano le competenze interculturali e di cittadinanza e rinsaldano il sodalizio educativo tra scuola e famiglie.

E' ormai giunto alla terza edizione lo scambio culturale tra il Liceo "G. Ricci Curbastro" di Lugo e l'Instituto de Educación Secundaria "E. Ferrari" di Valladolid (Spagna).

Quest'anno entrambi gli istituti scolastici usufruiscono di un finanziamento Erasmus ka121 che consente di coprire parzialmente i costi delle due mobilità, rinsaldando così  un rapporto già pluriennale di collaborazione tra scuole e territori europei. La prima fase dello scambio, dal 10 al 16 febbraio 2025, ha previsto venti studenti spagnoli e i loro insegnanti, Ruiz Escudero Inés e Guillermo Rivilla Marugán ospiti del Liceo e delle famiglie degli studenti della classe 3^Dl del Liceo Linguistico.

Dopo aver visitato Bologna gli alunni spagnoli sono giunti a Lugo dove, martedì 11 febbraio, sono stati ricevuti dal dirigente scolastico Giancarlo Frassineti e dalla referente del progetto Nora Rasini e in Comune dal sindaco Elena Zannoni e dall'assessore ai Gemellaggi e alle politiche giovanili Federica Lollli, frequentando successivamente le lezioni nel liceo. Mercoledì 12 febbraio si sono recati a Ferrara, mentre giovedì 13 febbraio hanno scoperto i tesori musivi di Ravenna con gli studenti italiani e venerdì hanno raggiunto Firenze, sempre  insieme ai compagni italiani.

La fase di mobilità in Spagna per la 3^Dl dell'indirizzo linguistico avrà luogo dal 3 al 9 aprile e, oltre a Valladolid, gli studenti italiani visiteranno Madrid, Segovia e Salamanca. Queste attività di reciproca accoglienza, da un lato favoriscono lo sviluppo di competenze linguistiche e interculturali di docenti, studenti e famiglie, dall'altro promuovono la crescita personale e le competenze di cittadinanza, consolidando altresì il senso di appartenenza ad una comunità educativa transnazionale per persegue gli stessi obiettivi.

Gentili studenti e loro famiglie, gentili docenti e personale Ata,

nell’approssimarsi delle festività natalizie, ricordo che le attività didattiche saranno sospese dal 23 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025 compresi, riprendendo martedì 7 gennaio 2025.

Colgo l’occasione per formulare i più sentiti auguri per le prossime festività natalizie, Kairòs, tempo propizio, per vivere la serenità degli affetti familiari e amicali.

Piace riprendere un capolavoro di Charles Dickens, A Christmas Carol (Il Canto di Natale), romanzo breve di genere fantastico, pubblicato nel 1843. Il Canto di Natale è ambientato nell’Inghilterra dell’epoca, durante la notte della Vigilia di Natale. Sono molti i temi che Dickens affronta, da quelli propri del Natale, come la bontà, la generosità, la celebrazione cristiana e il calore familiare, a quelli più socialmente impegnati, come il lavoro minorile o le condizioni dei meno abbienti nell’Inghilterra dell’Ottocento. Il Canto di Natale fu un successo editoriale immediato; pubblicata il 19 dicembre, la prima edizione andò esaurita il giorno di Natale, con tredici edizioni a seguire nel giro di un anno, 127 acclamate letture pubbliche dell’autore negli anni seguenti e fino ai nostri giorni centinaia di versioni teatrali, decine di adattamenti cinematografici, et cetera.

Il protagonista, Ebenezer Scrooge, ricco banchiere, da avaro e egoista, inizialmente marcatamente contrario al Natale ritenendolo una perdita di tempo che priva della possibilità di conseguire ulteriori guadagni, attraverso tre incontri con gli spiriti del Natale, del Passato, del Presente, del Futuro, matura un radicale cambiamento, diventando gentile e generoso, apprezzando i valori del Natale.

Il Canto di Natale è suddiviso in cinque parti. Nella prima parte, il giorno della vigilia di Natale, Scrooge riceve la visita inaspettata in ufficio dell'affettuoso nipote Fred, suo unico parente in vita, figlio della defunta sorella Fanny, che nell’augurargli un buon Natale lo invita, invano, a cena insieme alla sua famiglia. Fred incarna lo spirito natalizio con la sua generosità e gentilezza, gratuite, di contro allo scontroso e sgradevole zio, che rifiuta sgarbatamente gli auguri e l’ennesimo invito, annuale, a celebrare insieme le festività.

Nello scambio di battute, Fred risponde allo zio:

“I have always thought of Christmas time, as a good time; a kind, forgiving, charitable, pleasant time; the only time I know of, in the long calendar of the year, when men and women seem by one consent to open their shut-up hearts freely”, “Ho sempre pensato al Natale come ad un bel momento. Un momento gentile, caritatevole, piacevole e dedicato al perdono. L’unico momento dell’anno che conosco in cui gli uomini e le donne sembrano aprire consensualmente e liberamente i loro cuori, solitamente chiusi”.

Fred continua a credere che lo zio possa redimersi; alla fine del romanzo, l’opportunità offerta viene colta da Scrooge, profondamente cambiato, che si ricongiunge al caloroso abbraccio degli affetti.

I più sentiti auguri. 

Il dirigente scolastico Giancarlo Frassineti

Menu principale

Notizie

URP

LICEO SCIENTIFICO "LS G. RICCI CURBASTRO"

Viale Orsini 6 - 48022 Lugo (RA)

Tel: 0545 23635

Fax: 0545 27072

amministrazione@liceolugo.it

PEC: raps030001@pec.istruzione.it

Cod. Mecc. raps030001
Cod. Fisc. 82003530399
Fatt. Elett. UFWVBS

Area riservata